Give the Beat

Tre settimane fa circa ricevevo una email molto gradita e per certi versi inattesa. Era di una persona che stimo molto e a cui sono affezionata. Era dell’Ingegner Goffredo Modena, Presidente della Fondazione Mission Bambini“.

Mi scriveva per chiedermi di rinnovare il mio impegno come Heartbeater per la campagna Give The Beat.

Dico rinnovare perché Heartbeater lo ero già stata l’anno scorso; dico che la mail mi è giunta inattesa perché onestamente non pensavo di rifarlo. 

Il cuore on air

Forse ricorderete che lo scorso dicembre vi avevo parlato di #Givethebeat.

La campagna si è chiusa con risultati globali davvero favolosi:  la raccolta fondi è andata benissimo, superando abbondantemente l’obiettivo iniziale. Questo ha voluto dire poter operare non “solo” i 20 casi più urgenti, ma molti altri bimbi in pericolo di vita a causa di una malformazione congenita al cuore.

Sono contenta di aver contribuito alla causa, nel mio “piccolissimo”. Uso questo aggettivo non a caso, perché non sono riuscita a centrare completamente l’obiettivo che mi era stato affidato. Mi sono “fermata” al 50%. Sono contenta ugualmente. Certo, qualche piccola delusione c’è stata, compensata però da alcune piacevoli sorprese da parte di chi mai avrei pensato mi avrebbero aiutato. A tutti, grazie.

Da questa esperienza è nata una bella opportunità: l’intervista per Radio Contatto, una piccola emittente web del torinese che “crede nella divulgazione della creatività senza vincoli” e che dà grande spazio alla solidarietà nell’ambito di GreenX, programma condotto tutti i giovedì sera in diretta da Lorenzo, Michele e Sergio, volontari della Croce Verde di Vinovo.

L’incubo del primo post

Non pensavo potesse succedermi, visto che chi mi conosce sa quanto sia una chiacchierona e quanto mi piaccia raccontare anche su carta. Eppure è così. Ce l’ho anch’io: l’incubo del primo post!